FISCALITÀ

Estorsione fiscale – dal 1 ° marzo 2017 entra in vigore il nuovo sistema di sanzioni

Stanno entrando in vigore nuove prescrizioni che inaspriscono le sanzioni per il reato di estorsione a livello di imposta sui beni e servizi (IVA). La modifica introduce al codice penale, due nuove categorie di reati:

– emissione di fatture fittizie

– contraffazione e alterazione delle fatture al fine di usarli come autentiche

Per i reati di cui sopra sono previste pene punibili con gli arresti da 6 mesi a 8 anni.

Nel caso in cui le fatture fittizie o contraffatte dovessero raggiungere valori minimo di 5 milioni di zł, o questo tipo di reato dovesse costituire per il malfattore una fonte costante di reddito, la pena crescerebbe da 5 a 15 anni di reclusione. Qualora i documenti dovessero superare il valore di 10 milioni di zł, la pena potrebbe arrivare fino a 25 anni di reclusione. Inoltre, le sanzioni sarebbero accompagnate da adeguate multe.

Il governo, dopo aver analizzato le statistiche dei controlli fiscali dell’anno 2015., durante i quali sono state rilevate fatture fittizie per un valore complessivo che ammontava a 81,9 miliardi di zł, intende porre fine a queste pratiche introducendo delle sanzioni molto severe. Le sanzioni verranno diminuite solamente nei casi in cui l’autore esprimerà un c.d. pentimento attivo restituendo una parte dei benefici patrimoniali raggiunti con i malfatti.

Queste modifiche vengono introdotte con la legge 10 febbraio 2017 r., in merito alla modifica del Codice penale e di alcune altre leggi (Gazz.Uff.le del 2017., Pos. 244). La legge è entrata in vigore il 1 ° marzo.

Autore: Adriana Zobniów, Bosetti Global Consulting

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