BUSINESS FOCUS

I droni nell’ispezione delle infrastrutture energetiche e aeronautiche: un nuovo standard di monitoraggio?

I metodi tradizionali di controllo delle infrastrutture energetiche e aeronautiche stanno progressivamente cadendo in disuso. Le ispezioni effettuate a piedi lungo le linee di trasmissione, i lunghi controlli dei parchi fotovoltaici e i costosi voli in elicottero sopra le condutture stanno lasciando sempre più spazio ai droni. La tecnologia senza pilota si sta affermando come nuovo standard per il monitoraggio delle infrastrutture critiche in Polonia.

Un nuovo impulso per il settore: le università investono nei droni

Un segnale in questa direzione è rappresentato dall’avvio, da parte dell’Accademia Mineraria-Metallurgica di Cracovia (AGH), di una nuova unità di ricerca dedicata allo sviluppo delle tecnologie senza pilota. L’università dispone attualmente di una delle più grandi flotte di droni accademici in Polonia, composta da circa 50 velivoli certificati e 60 piloti abilitati. I gruppi di ricerca utilizzano apparecchiature di misurazione avanzate, tra cui telecamere multispettrali e scanner laser, che consentono di realizzare modelli precisi delle infrastrutture e di monitorarne dettagliatamente lo stato.

Non è un caso che iniziative di questo tipo stiano nascendo proprio ora. La domanda di dati raccolti dall’alto cresce di pari passo con l’espansione delle reti energetiche, dei parchi da fonti rinnovabili e delle infrastrutture aeroportuali. Il mondo accademico risponde alle esigenze del mercato, mettendo a disposizione competenze e soluzioni tecnologiche per gli operatori che intendono implementare su larga scala le ispezioni tramite droni.

Come i droni stanno rivoluzionando le ispezioni nel settore energetico?

Il settore energetico è uno dei principali beneficiari dello sviluppo delle tecnologie senza pilota. I droni si rivelano particolarmente utili laddove i controlli tradizionali sono dispendiosi in termini di tempo, costosi o semplicemente pericolosi per chi li effettua.

Le applicazioni più comuni includono:

  • ispezione delle linee ad alta tensione e dei tralicci elettrici senza necessità di interrompere l’alimentazione;
  • controllo dello stato tecnico dei pannelli fotovoltaici mediante telecamere termiche, in grado di individuare celle danneggiate;
  • monitoraggio delle pale delle turbine eoliche, la cui ispezione manuale richiederebbe interventi a notevole altezza;
  • rilevamento di perdite e anomalie di tenuta lungo i tracciati di gasdotti e oleodotti;
  • controllo delle condizioni delle infrastrutture idrauliche, comprese dighe e bacini;
  • creazione di una documentazione digitale delle infrastrutture: modelli 3D dettagliati elaborati sulla base dei dati raccolti durante i voli, che consentono di monitorare i cambiamenti nel tempo..

Grazie a queste soluzioni, gli operatori di rete possono individuare tempestivamente i guasti, prima che si trasformino in guasti gravi. Ciò si traduce direttamente nella riduzione dei costi di manutenzione dell’infrastruttura e in un minor rischio di interruzioni nella fornitura di energia.

I droni negli aeroporti e nelle infrastrutture aeronautiche

Una tendenza simile si osserva nel settore aeronautico. Gli operatori aeroportuali e le istituzioni responsabili delle infrastrutture a terra ricorrono sempre più spesso ai velivoli senza pilota per:

  • controllare lo stato del manto delle piste di decollo e di rullaggio,
  • ispezionare le recinzioni e le zone di sicurezza intorno agli aeroporti,
  • monitorare i cantieri durante l’ampliamento delle infrastrutture aeroportuali,
  • supportare i processi topografici legati alla pianificazione di nuovi investimenti aeroportuali.

I droni consentono di raccogliere rapidamente dati da luoghi difficilmente accessibili, senza dover coinvolgere grandi squadre di addetti. Nel caso di grandi investimenti infrastrutturali, come ad esempio l’ampliamento di un aeroporto, voli di rilevamento effettuati regolarmente consentono di monitorare costantemente l’avanzamento dei lavori e di individuare tempestivamente eventuali scostamenti rispetto al progetto.

Perché conviene? I vantaggi del monitoraggio tramite droni

La crescente diffusione dei droni nelle ispezioni delle infrastrutture è legata a diversi vantaggi concreti rispetto ai metodi tradizionali:

  • Sicurezza – i droni eliminano la necessità di far operare il personale su strutture di altezza notevole, in aree a rischio o difficilmente accessibili.
  • Rapidità – l’ispezione di diversi chilometri di linea elettrica può essere completata in poche ore anziché in diversi giorni.
  • Precisione dei dati – i sensori multispettrali e gli scanner laser consentono di rilevare anomalie e difetti non visibili a occhio nudo.
  • Minori costi operativi – rispetto ai voli in elicottero o all’impiego di squadre a terra, il costo di una singola missione con drone è significativamente inferiore.
  • Monitoraggio regolare – ispezioni più frequenti consentono di individuare tempestivamente i cambiamenti nelle condizioni tecniche delle infrastrutture e di intervenire più rapidamente.

Sfide ancora da superare

Lo sviluppo del monitoraggio tramite droni non è esente da difficoltà. Gli operatori di droni devono operare nel rispetto delle normative supervisionate dall’Ufficio dell’Aviazione Civile e dall’Agenzia polacca per i servizi di navigazione aerea, il che richiede certificazioni adeguate e una formazione specifica dei dronisti. Una sfida sempre più rilevante è rappresentata anche dalla possibilità di effettuare voli in aree prive di segnale GPS, ad esempio in prossimità di grandi strutture industriali o in ambienti sotterranei. Ciò rende necessario lo sviluppo di sistemi di navigazione alternativi.

Anche la disponibilità di operatori qualificati rimane un limite significativo. La gestione di missioni ispettive avanzate, in particolare quelle che combinano dati provenienti da più sensori, richiede conoscenze specialistiche all’intersezione tra geodesia, informatica e automazione. Ecco perché è così importante sviluppare programmi di formazione e certificazione per dronisti, condotti sia dalle università sia da centri di formazione specializzati.

In sintesi

Le ispezioni effettuate sono ormai qualcosa che va oltre una semplice curiosità tecnologica e stanno diventando uno standard nella gestione delle infrastrutture energetiche e aeroportuali. Gli operatori delle reti di trasmissione, degli impianti da fonti rinnovabili e degli aeroporti dispongono di uno strumento che consente di individuare più rapidamente i guasti, ridurre i costi e aumentare la sicurezza delle attività. Lo sviluppo delle competenze e delle infrastrutture di ricerca e formazione in questo settore, comprese le nuove unità di ricerca dedicate alle tecnologie senza pilota, indica che nei prossimi anni i droni svolgeranno un ruolo sempre più importante nel monitoraggio delle infrastrutture critiche in Polonia.

PODOBNE ARTYKUŁY

SMART MIXER

ENERGY MIXER

AEROMIXER 2018

BOSETTI & STOKŁOSA RACCONTA LA POLONIA

ARTICOLI PIÙ LETTI

Seguici su
Linkedin
Bosetti & Stokłosa Consulting